Mannosio, un aiuto contro la cistite

Lo zucchero estratto dalla betulla allevia i sintomi dell'infezione alle vie urinarie

Lo zucchero estratto dalla betulla allevia i sintomi dell'infezione alle vie urinarie

Impazza nei forum di salute sul web e chi l'ha provato non ha dubbi: il mannosio è il nuovo alleato contro la cistite, l'infezione delle vie urinarie che colpisce almeno una volta l'anno una donna su tre, con picchi d'estate. Si tratta di uno zucchero estratto dal legno di betulla o larice, fino a poco tempo fa venduto solo in America e ora disponibile anche in Italia, sotto forma di granulato e di compresse acquistabili in farmacia o in erboristeria.
Alcuni studi, provano l'efficacia di questa sostanza nel combattere l'infezione causata dai batteri, in particolare dall'
Escherichia Coli.

Come funziona. «Questo zucchero, una volta ingerito, passa velocemente nel sangue ed è poi filtrato dai
reni, infine viene eliminato nelle vie urinarie». «Una volta giunto nell'apparato urinario, riduce l'adesività dei batteri sulla parete della vescica, favorendone l'eliminazione attraverso la minzione».

Quando funziona. «Il mannosio è utile solo in caso di cistiti batteriche, cioè provocate da microrganismi come l'escherichia coli». «Prima di assumerlo sarebbe bene sottoporsi a urinocultura, per verificare la presenza del battere. Di solito viene somministrato in caso di cistite recidivante, cioè che si presenta più volte nell'arco di tre-sei mesi, da solo o insieme ad antibiotici specifici. Ma può essere usato anche in caso di episodio acuto, al posto dell'antibiotico o come coadiuvante nei giorni successivi. Non ha invece alcun effetto preventivo sull'infiammazione».

La terapia. «La dose giornaliera e la durata della terapia variano a seconda dell'età e della situazione clinica della paziente, da un ciclo di venti giorni fino a tre mesi». «Per questo, prima di iniziare ad assumere mannosio è sempre meglio chiedere un consulto al medico di base, al ginecologo o all'urologo con cui si è in cura, che prescriverà la posologia giusta. Non fidatevi delle indicazioni che trovate sulla confezione o che leggete in internet».

Controindicazioni. Non ci sono, il mannosio può essere usato anche dalle donne in gravidanza e non interferisce con altri farmaci. Le pazienti diabetiche possono assumerlo a patto di tenere sotto controllo con attenzione la glicemia.


 

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D-MANNOSIO agisce in modo semplice ed efficace come coadiuvante nei disturbi del tratto urinario causati principalmente da Escherichia Coli.

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e assolutamente privo di controindicazioni

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DI COSA SI TRATTA?
Il Mannosio è uno zucchero semplice, estratto dal legno di betulla, che nella sua forma destrogira (D Mannosio) non viene metabolizzato dall’organismo; esattamente come viene ingerito attraverso la bocca, viene poi espulso insieme all’urina senza subire modificazioni. L’azione nei confronti dei batteri è esclusivamente di tipo meccanico! Grazie a questa sua caratteristica il D Mannosio può essere utilizzato anche da bambini, donne in gravidanza o diabetici. Nessun problema anche per le persone che soffrono di problemi allo stomaco o intestinali!

Siamo fieri di annunciare che il D-MANNOSIO è oggi
CONSIGLIATO DA CENTINAIA DI UROLOGI E GINECOLOGI
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COME FUNZIONA?
Dopo circa 1 ora che il D Mannosio è stato ingerito si ritrova già nella vescica mescolato all’urina. La cosa straordinaria è che i batteri patogeni sono attratti dal D Mannosio che si attacca ai loro recettori, trattenendoli nell’urina ed evitando che formino colonie infettive sulla mucosa vescicale. In particolare questo avviene nell’ 85% delle CISTITI, quando cioè l’infezione è provocata da Escherichia Coli. I batteri patogeni verranno in seguito eliminati facilmente insieme all’urina.

La capsula di D-MANNOSIO prodotta nel nostro laboratorio galenico con le nostre incapsulatrici contiene 425 mg di D Mannosio , dosaggio che nella pratica è risultato
ottimale per ottenere i massimi benefici!
Agendo infatti con azione meccanica, il D Mannosio risulta molto più efficace assumendolo in dosaggio da 425mg ripetuto più volte al giorno, piuttosto che nel dosaggio di 1g poche volte al giorno.
La confezione contiene ben 50 capsule, consentendo un
utilizzo adeguato più volte al giorno!

In questo modo D-MANNOSIO oltre a scongiurare la recidiva di CISTITE in atto lavorerà anche per evitare un nuovo episodio.

COME SI ASSUME?
D-MANNOSIO va assunto quando è possibile evitare di urinare per circa 90 minuti, lasciandogli quindi il tempo di agire correttamente.
1. Dopo l’antibiotico terapia: per evitare di incorrere in nuovi episodi di CISTITE, di norma si assumono 2 compresse al giorno, 1 subito dopo l’urina di metà mattino e 1 subito dopo l’ultima urina della sera, poco prima di dormire. Da 1 a 6 confezioni o per periodi prolungati.
2. Durante un’infezione in corso (esclusivamente se in accordo con il proprio medico): 1 compressa subito dopo l’urina di metà mattino + 1 compressa subito dopo l’urina di metà pomeriggio + 2 compresse subito dopo l’ultima urina della giornata, poco prima di dormire.
2 confezioni. In caso di presenza di forte urgenza minzionale è consigliabile un primo approccio con 1 compressa subito dopo ogni minzione, fino a miglioramento dei sintomi.
3. In caso di Cistite post-coitale: per evitare nuove recidive post-coitali, 1 compressa in coincidenza con il rapporto sessuale (poco prima oppure poco dopo) + 1 compressa subito dopo l’ultima urina della giornata + 1 compressa subito dopo l’urina di metà mattino del giorno dopo.

La terapia con D-Mannosio 

Alla comparsa dei sintomi assumere  D-Mannosio. All’inizio, non assumere il prodotto con troppa acqua, per non diluirne la concentrazione nella vescica e cercare di mantenere l’urina alcalina, anziché acida.

Un’ora dopo l’assunzione, bere un po’ di liquido per facilitare l’evacuazione dell’orina carica di mannosio nella sua forma complessata, ossia legato ai batteri E.coli.

Ripetere l’assunzione ogni tre ore nei primi due o tre giorni di trattamento, quindi ridurre il dosaggio a tre volte al giorno per i successivi due o tre giorni.

Se la cura viene fatta in modo corretto, tutte le colonie di E.coli dovrebbero essere eliminate e l’infezione non ripresentarsi più nel giro di una-tre settimane. Bisogna fare il trattamento al completo per evitare che alcune colonie sopravvivano nella mucosa vescicale e diano inizio ad una nuova infezione.

Mantenere una minzione media e più lunga possibile per consentire ai batteri di venir trascinati nel flusso dell’urina.

La elevata concentrazione di D-Mannosio nell’urina può essere difficile da raggiungere nel caso di persone che soffrano di patologie come il Morbo Celiaco, la malattia di Chrohn o presentino infiammazione delle mucose intestinali, oppure infezioni da parassiti come la Giardia o l’anchilostoma. Questi pazienti hanno problemi di assorbimento intestinale e pertanto presentano più alti livelli di batteri E.coli e salmonella nell’intestino che nella vescica. Pertanto il D-Mannosio si legherà ai batteri nell’intestino senza raggiungere alte concentrazioni nel tratto urinario. In questo caso la soluzione consiste nell’elevare le dosi e la frequenza dell’assunzione.

Infezioni del tratto urinario

Se il D-Mannosio non elimina i sintomi, allora non si tratta di infezione da E.coli o salmonella e bisogna rivolgersi ad un medico. Sebbene il D-Mannosio curi il 99% delle infezioni del tratto urinario i sintomi possono essere dovuti ad altri problemi quali calcoli, problemi di prostata o renali, oppure infezioni di natura virale.

Se l’infezione in atto è relativa ai reni, bisogna contattare immediatamente un medico che vi prescriverà la corretta terapia antibiotica.

Il D-Mannosio potrà essere somministrato in un secondo tempo per eliminare le ultime colonie di E.coli resistenti, rimaste annidate nelle mucose.

Terapia preventiva

La terapia preventiva cambia a seconda se si ha tendenza alle recidive e in ogni caso

il D-Mannosio agisce bene come preventivo se lo si è già usato per curare un’infezione precedente. Infatti, il batterio E.coli non si lega al mannosio libero dell’urina solo se sono assenti le lectine che normalmente si legano al mannosio presente nelle mucose.

Per le donne che hanno tendenza alle recidive il D-Mannosio può essere assunto un’ora prima di un rapporto sessuale e immediatamente dopo, cercando di urinare solo a fine rapporto. Questo sistema può risultare complicato, ma è sicuramente efficace come prevenzione. Gli uomini non hanno bisogno di prenderlo in via preventiva dal momento che il rapporto sessuale non crea problemi di cistite come nelle donne. Possono tuttavia assumerlo non appena si presentano i sintomi oppure due volte la settimana in via preventiva.

Assumendo regolarmente il D-Mannosio, si riduce progressivamente la possibilità di avere attacchi di cistite e infezioni urinarie. Le ragioni sono numerose e si possono spiegare così:

senza l’assunzione di antibiotici il sistema immunitario si rafforza

il d-mannosio gradualmente indebolisce le colonie di E.coli annidate nelle mucose e al riparo dall’azione degli antibiotici.

quando i batteri si staccano dalle mucose (di solito durante o in seguito alla stimolazione del rapporto sessuale) si allontanano insieme all’orina satura di d-mannosio

utilizzando il d-mannosio i batteri E.coli mutano perdendo via via le lectine che servono a creare legame con il mannosio presente nelle mucose del tratto urinario e pertanto i batteri non vi si aggrappano più. In tal modo le reinfezioni sono meno probabili.

Frequenza d’uso

Per le persone con tendenza alle recidive, il D-Mannose può essere preso senza limitazioni. Assumendolo in modo regolare, fa si che gradualmente le infezioni del tratto urinario diminuiscono per le ragioni sopra indicate. Non si conoscono effetti collaterali e tuttavia nuove ricerche hanno evidenziato il fatto che come il batterio E.coli attacca le cellule dei tessuti utilizzando i recettori del mannosio, così il d-mannosio circonda lo sperma e gli impedisce di aderire all’uovo. Questo sta a significare che assumendo il D-Mannosio regolarmente, si riduce la probabilità di concepimento.

D Mannosio

Il D-mannosio è uno zucchero semplice estratto dal legno di larice o betulla, capace di eradicare germi molto ostinati che si annidano a livello delle vie urinarie ( Escherichia Coli). Viene metabolizzato scarsamente ed eliminato direttamente nelle urine; il D-mannosio contenuto nell’urina si lega ai batteri E. Coli e ne consente l’eliminazione.
Il D-mannosio può essere utilizzato sia nelle infezioni acute delle vie urinarie sia negli episodi più lievi di cistite.

Come agisce?
Il D-mannosio non uccide direttamente l’Escherichia Coli ma ne consente l’espulsione nel tratto urinario.
I batteri presenti nelle urine preferiscono attaccarsi al D-mannosio piuttosto che alla mucosa vescicale e vengono così eliminati attraverso il flusso urinario.
Il D-mannosio può essere utilizzato per qualsiasi infezione vescicale?
Il D-mannosio agisce principalmente nelle infiammazioni causate da E. Coli.
Può dare problemi intestinali?
No.L’azione del D-mannosio è altamente specifica nei confronti del battere patogeno e quindi non altera, a differenza dei comuni antibiotici, la flora intestinale amica.
Qual’è la posologia consigliata?
Si consiglia l’assunzione di 1 capsula ogni 2 o 3 ore ( 6 capsule al dì) per i primi 10 o 20 giorni. Superata la fase acuta di cistite, si può diminuire il dosaggio a 3 capsule al dì. Si raccomanda l’assunzione di D-mannosio per almeno 6 mesi.
Quando e come si assume il D-mannosio?
Il D-mannosio viene assunto preferibilmente lontano dai pasti e soprattutto con poca acqua in modo tale da garantire un attacco ottimale del D-mannosio ad E. Coli. Solo dopo circa un’ora e’ consigliabile bere molta acqua per facilitare l’eliminazione dei batteri.
Il D-mannosio può essere utilizzato anche da bambini?
Sì. In questo caso la posologia varia a seconda dell’età da ½ capsula a 1 capsula ogni 2 o 3 ore.
Il D-mannosio può essere utilizzato anche in gravidanza?
Sì.
Il D-mannosio può essere assunto da diabetici?
Sì. Il D-mannosio viene scarsamente metabolizzato e quindi non interferisce con i livelli di glucosio del sangue anche nei diabetici.
Il D-mannosio può essere usato anche preventivamente?
Il D-mannosio deve essere assunto solo in presenza di infezioni del tratto urinario (fase acuta o recidive). Si consiglia eventualmente l’assunzione di prodotti ad azione antisettica e disinfettante delle vie urinarie e di immunostimolanti


 
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